Allo stadio i libri creano sospetto questo no

Allo stadio i libri creano sospetto questo no

iWacth … altre indiscrezioni

I gossip del mondo tecnologico lasciano spesso il tempo che trovano.
La fantasia di chi potrebbe invetarsi le notizie supera, spesso, di gran lunga le possibilità tecnologiche disponibili a prezzi accettabili per un prodotto di largo consumo.

Le ultime novità riferite da questo articolo di cnet sono però troppo intellitgenti e succose per non essere per lo meno discusse, soprattutto su di un blog tenuto da uno che passa il tuo tempo a fantasticare sul calciomercato.

Dopo il bel concept di iwatch di cui ho parlato qualche tempo fa, adesso si passa alle indiscrezioni all’alimentazione dell’orogolio made in cupertino.

Una delle idee è quella di un placca di carica a induzione, tutto sommato niente di speciale perché devi cmq ricaricare il tuo orologio periodicamente il che lo rende parecchio scomodo.

Grande idea è quella di avere la carica a bilancere mutuando in pratica quanto facevano i vecchi cronografi automatici che usavano già i nostri nonni e bisnonni.

Si sussurra che ci sarà la possibilità di layer di carica solare, apple ha un brevetto da qualche anno, ma anche il mio citizen ha il vestro che mantiene carica la batteria dell’orologlio.

Orologio che in assenza di sole ferma anche le lancette che si ravvivano quando lo scherma torna a riveder le stelle.

In pratica tutto questo sarebbe un prodotto in piena filosofia apple: innovativo nelle forme, altamente fuzionale con tecnologie anche antiche utilizzata in maniera innovativa per assicurare la maggiore facilità di utilizzo possibile.

Sguardi sperduti nella nebbia

Ero tutto gasato per il Superbowl: uno dei miei giocatori preferiti era risorto alle ceneri dell’infortunio al collo per conquistare tutti i record che un qb NFL potesse battere in una stagione.
Poi ho visto il suo volto teso, il continuo mulinare delle braccia per sciogliere le spalle e mi sono detto … uhm… qualcosa non torna.
Ed infatti pronti via e Payton Maning ed il suo centro non si capiscono: Safety.
Una scena da un incubo più che da finale del campionato NFL.
Un altro scorcio di Manning in panchina seduto, con lo sguardo perso nel vuoto, la postura più da commentatore del giornale al bar del paese che da atleta che stia vivendo la giornata clou della sua professione.
Manning è un giocatore fortissimo ma troppo troppo emotivo e nelle grandi partite perde la sua tranquillità e fa cazzate, cerca di fare troppo e cerca di vincere lui la partita perché è il prescelto.
Ieri sera sul secondo intercetto doveva mangiarsi la palla invece di giocare all’hero ball.

1391384263000-Carroll-1La vittoria di Seattle cambierà molto nella lega perché ha vinto un allenatore amico dei giocatori, capace di farli sentire parte di una grande famiglia, ha vinto un QB considerato troppo basso e troppo poco preciso per giocare nella lega, ma che ha una personalità da generale e le cui truppe morirebbero per lui.
Questo superbowl è stato epocale, come quando i 49rs vinsero suggellando il genio offensivo dell’allenatore di quella squadra e di Joe Montana.
La squadra di Seattle è giovane e con molti rookie contratcts e quindi ha la possibilità di stabilire una dinastia.
Solo il tempo dirà, anche perché nella sua division ha l’altra squadra più forte della lega quei 49rs che grazie a Jim Harbaugh è diventata una perennial contender.
Altra squadra costruita su una difesa feroce e con un qb dalle gambe fortissime.
Purtroppo non ho visto il seocndo tempo della partita ma mi rimarrà impresso il vonto di Manning giocatore sconfitto ancor prima di entrare in campo i cui occhi mi ricordano quelli dello Zaccheroni a fine corsa nel Milan o quelli di Mazzarri ieri sera in panchina con l’Inter.

(saranno stati felici gli inserizionisti che avevano i loro sport programmati verso la fine del supe bowl, l’audience sarà stata attentissima )

La squadra si scalda #casciavit #secondoanello

La squadra si scalda #casciavit #secondoanello

Io non posso entrar

Io non posso entrar

How I Met Your Mother

Serie splendida, sempre capace di trattare i temi più difficili della vita con levità e sarcasmo, How I Met Your Mother sta arrivando stancamente alla sua fine.
In questa ultima statione, tutta ambientata nel week end prima del matrimonio (non quello importante ma uno importante) ha alti e bassi ma tiene saldo il timone delle risate e delle emozioni.

Gli eventi degli ultimi 9 anni della serie vengono rivisti per farci capire come sono mutati i personaggi o come altri personaggi abbiano vissuto gli stessi eventi.

La bellezza di HIMYM sta nella crescita dei protagonisti e nella sua capacità di mostrarci come si possa diventar adulti e responsabili senza essere dei borioso trombosi.

gli ultimi due anni si sono trascinati e le trovate c omiche sono diventate quasi scontati, ma la qualità della serie è rimasta di altisismo livello e questa ultima serie è un canto del cigno splendido che sta riannondando la trama narrativa e ci sta regalando emozioni e sorrisi dolci e sinceri come la vita.

Giovani giornalisti crescono

Per una ricerca di personale sto leggendo curriculum di giovani blogger, di smanettoni del web che abbiano avuto la voglia, il talento e la passione di costruirsi un blog in worpress, guardare sotto il cofano per capirci un po’ …

pensavo che ce ne fossero tanti in giro, che fosse il loro pane quotidiano, che i ragazzini oggidi non giocassero più con le hotweels ma si dedicassero invece costruire blog e ad aumentare la loro impronta digitale.

Ho trovato solo pseduo scrittori, direttori di riviste ma gente che abbia messo le mani su wordpress poca.

Ma soprattutto perchè tutti giornalisti calcistici? cavolo pensavo fossero solo foodblogger e fashion blogger ma perchè il calcio?

Forse in realtà la risposta ce l’ho, vogliono fare soldi con adsense e servizi simili e mi sa che il grossoe del volume di ricerca sia ancora il calciomercato, la fiera dei sogni edele speranze che ogni estate infiamma le spiagge italiane.

Come in un film

La telecamera inquadra una rastrelliera di biciclette arrugginite, si focalizza si di una con la ruota storta, senzz catena e completamente sdraiata sull’accioattolato.

IN lontananza signore di tutto il mondo guardano i vestiti esposti in una bancarella il cui proprietario vecchio come il mondo osserva l’infinito con il volto incorniciato dal fumo azzurro di una sigaretta senza filtro.

Si sente il rumore del traffico ed un ritmico “tunf struschh stunf” che annuncia l’arrivo di un bambino dalla criniera bionda che corre avanti e indietro perso nel magico gioco del calcia la bottiglia e sogna di essere a San Siro

Magie

Vi è sempre qualcosa di magico quando ti perdi in un libro e nelle sue parole e tutto attorno a te scompare

Echi di primavera

Echi di primavera